15 buone maniere di base da non dimenticare mai

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Piccoli accorgimenti che si tende a dare per scontati, ma che in realtà con poco migliorano moltissimo la percezione che gli altri hanno di noi. Gennaio è il mese dei propositi per l’anno nuovo e io vorrei invitarvi per il 2022 a fare attenzione a queste 15 buone maniere da non dimenticare mai.

Ricordarsi di dire grazie e per favore

Questa tra le buone maniere è la più scontata ma anche meno automatica di tutte. O meglio si rischia di andare proprio in automatico: o nella fretta ci dimentichiamo di dire grazie (ad esempio alla cassa di un negozio affollato) o ancora diciamo un grazie/per favore meccanico, ma la buona educazione non si porta avanti con il pilota automatico, ma con tanto esercizio e reale interesse per l’altra persona.

Restituire il prima possibile le cose prestate

Che si tratti di una penna, di un libro o di una somma di denaro, il principio è sempre lo stesso: se si prende qualcosa in prestito, va restituita il prima possibile. E’ una questione di buona educazione ed evita a chi ha prestato qualcosa l’imbarazzante situazione di dover richiedere indietro l’oggetto o, peggio, la somma di denaro.

Non approfittare degli inviti

Quando si è invitati a pranzo o cena al ristorante è considerata buona educazione non ordinare mai il piatto più costoso del menù. Discorso a parte va fatto se chi invita ordina per tutti ed è lui stesso a scegliere le portate più costose.

Fare a turno per pagare il conto

Quando un’amica o un amico ci paga il pranzo oppure se si torna a casa insieme in taxi e ci viene offerta la corsa, è bene cercare di ricambiare alla prima occasione.

Non fare domande personali imbarazzanti

Un grande classico delle domande che mi vengono fatte su Instagram è: come rispondere alle domande imbarazzanti? Ora vorrei aggiungere anche che è bene ricordare di non farle mai. Quindi non si chiede mai a una persona come mai non si è ancora sposata o come mai non ha ancora avuto figli.

Non telefonare a qualcuno più di due volte di seguito

Capita di perdere una telefonata perché si è impegnati e se la persona ci richiama a stretto giro rispondiamo. Attenzione però a non richiamare mai più di due volte di seguito:  se alla seconda chiamata la persona non risponde significa che è ancora impegnata, continuando a chiamare si risulta troppo insistenti e anche un po’ molesti.

Non curiosare nella galleria fotografica degli altri

Dopo aver visionato la foto dell’ultima vacanza che un amico mostra con il suo cellulare, è assolutamente da evitare la tentazione di scorrere a destra o sinistra per vedere altre foto. Se non vengono mostrate c’è un perché.

Tenere la porta aperta per chi viene dopo di noi

Se il ranking richiede di tenere la porta aperta per una signora e lasciarla passare per prima, le buone maniere suggeriscono di tenere comunque la porta aperta per chi viene dopo di noi. Fa sentire la persona subito considerata e importante.

Non interrompere mai gli altri mentre stanno parlando

Non è sempre semplice, soprattutto con gli amici più intimi o con i colleghi con cui c’è maggiore affinità, eppure non interrompere gli altri mentre stanno parlando è una delle buone maniere essenziali. Se l’interlocutore è un fiume in piena, suggerisco di approfittare di un suo respiro per accennare semplicemente: al termine del tuo discorso vorrei parlare anche di questo.

Rispettare le diverse opinioni

Rispettare le opinioni degli altri non significa essere necessariamente sempre d’accordo, ma ascoltare educatamente ciò che ha da dire l’altro, esprimendo eventualmente il proprio dissenso, ma sempre con toni moderati e rispettosi.

Frizzi e lazzi solo se graditi da tutti

E’ capitato a tutti di stuzzicare un amico per farsi due risate insieme, ma attenzione il punto chiave è insieme. Se dopo una prima battuta è evidente che l’altra persona non si sta divertendo, meglio lasciar perdere immediatamente, per non causare una situazione penosa e imbarazzante.

Lodare pubblicamente e criticare in privato

Se non sono funzionali in nessun modo, le critiche mosse pubblicamente sono solamente dannose per chi le fa e per chi le riceve, perché avviliscono entrambi. Meglio riservare le correzioni all’ambito privato, mentre ben venga una lode pubblica, d’incoraggiamento per tutti.

Non fare commenti che riguardano la fisicità

Anche se la vostra migliore amica a dieta da una vita non aspetta altro che sentirsi dire “sei dimagrita”, i commenti sulla fisicità sono decisamente inopportuni e non rientrano nelle buone maniere. Molto meglio dirle: “stai davvero bene oggi!”.

Non chiedere dettagli sulla vita personale

Quando un collega chiede un paio d’ore di permesso per una visita medica, non va assillato con domande tipo: “che visita è?” o “che sintomi hai?”. Per dimostrare la propria vicinanza basta dire: “spero che vada tutto bene” o “non esitare a chiedere se ti serve aiuto”.

Non guardare il telefono mentre qualcuno parla

E’ molto maleducato continuare a controllare le notifiche sul telefono mentre qualcuno sta parlando. Quando si è in attesa di una comunicazione importante basta premettere: “sto aspettando un messaggio importante, perdonami se ogni tanto controllo le notifiche”. Le foto con l’ultima smorfia del bebè o con l’outfit per la serata possono aspettare. 

Se vuoi approfondire il tema delle buone maniere, è uscito il mio libro “Bon Ton Pop”

Se ti piaccioni i miei contenuti, seguimi anche su Instagram @elisa_motterle 

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