Storia del Festival del Cinema di Venezia in 10 abiti

Cate Blanchett al Festival del Cinema di Venezia.

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Dal 1932 la Mostra del Cinema di Venezia porta al Lido le più grandi star internazionali, trasformando per qualche giorno la laguna nel palcoscenico più glamour del pianeta. È il festival più antico del mondo e uno dei pochi (se non il solo) in cui il red carpet ha conservato quella combinazione irresistibile di divismo, alta moda e spettacolo senza apparire ridondante. In quasi un secolo, gli abiti hanno raccontato molto più delle semplici tendenze: hanno fotografato un’epoca, costruito miti e, qualche volta, anticipato il futuro. In attesa di scoprire i look della 83ª edizione, ripercorriamo 10 abiti iconici della storia della Mostra.

Marlene Dietrich – 1937

Partiamo da una donna che aveva già capito tutto prima che esistesse il concetto di celebrity dressing. Marlene Dietrich arriva a Venezia nel 1937, quando la Mostra è ancora giovanissima, portando con sé quella miscela di sensualità, rigore e ambiguità che aveva fatto del suo guardaroba una rivoluzione. Tailleur impeccabili, linee maschili e abiti sofisticati: il suo stile non chiedeva il permesso a nessuno. E infatti è ancora modernissimo. 

Marlene Dietrich al Festival del Cinema di Venezia.

Gina Lollobrigida – 1954

Nel 1954 Gina Lollobrigida arriva al Festival del Cinema di Venezia per la prima di Donna di Roma. È la diva italiana per eccellenza, vestita in un abito damascato dalla vita strettissima, completato da lunghi guanti di seta bianchi e una stola di pelliccia in pendant. Un’apparizione talmente spettacolare all’epoca da scatenare una folla incontenibile. Se esiste una parola per descriverla: divina.

Gina Lollobrigida al Festival del Cinema di Venezia.

Sophia Loren – 1958

Alla Mostra del Cinema di Venezia del 1958 Sophia Loren conquista inaspettatamente la Coppa Volpi come miglior attrice per Orchidea Nera di Martin Ritt, mandando Brigitte Bardot su tutte le furie. Il suo look? Un abito sontuoso dalla tipica silhouette anni ’50: ampia gonna a ruota, vitino da vespa, bustier arricciato dalla scollatura a cuore. Il tutto suggellato da orecchini e fermaglio di diamanti.

Sophia Loren al Festival del Cinema di Venezia.

Monica Bellucci – 2002

Passano più di quarant’anni e il concetto di diva cambia, ma non troppo. Monica Bellucci nel 2002 porta sul red carpet tutta quella sensualità italiana fatta di curve, pizzo e silhouette aderenti. L’abito Dolce & Gabbana dall’effetto lingerie a vista, insieme all’acconciatura raccolta e al pendente di perle, costruisce un’immagine quasi archetipica della femme fatale mediterranea. Una di quelle apparizioni memorabili nella storia della moda a Venezia, in cui il vestito sembra semplicemente fare il suo lavoro: lasciare parlare la donna che lo indossa. 

Monica Bellucci al Festival del Cinema di Venezia.

Scarlett Johansson – 2006

Nel 2006 Scarlett Johansson interpreta alla perfezione la parte della diva rétro alla première de The Black Dahlia di Brian De Palma. L’abito in seta, dalla linea ispirata alla Hollywood degli anni Quaranta, è completato da una fascia gialla in vita che interrompe la delicatezza della palette color crema e sottolinea la silhouette. Un look volutamente vintage, che ha colpito nel segno.

Scarlett Johansson al Festival del Cinema di Venezia.

Gwyneth Paltrow – 2011

Da perfetta principessa dell’etiquette hollywoodiana, nel 2011 Gwyneth Paltrow arriva a Venezia vestita con un abito Prada rosa confetto, che fa eco alla memorabile mise sfoggiata agli Oscar del 1999. Delicata, femminile, quasi angelica, incanta i flash, per poi sorprenderli a suon di maxi fiocco a decorare la schiena scoperta. Del resto, anche un’icona del bon ton contemporaneo come lei, ogni tanto, ha diritto a voltarsi e lasciare tutti senza parole. 

Gwyneth Paltrow al Festival del Cinema di Venezia.

Emma Stone – 2016

Sebbene le frange solitamente facciano subito Coachella, Emma Stone è riuscita a reinterpretarle in chiave glamour sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia nel 2016. In occasione della prima di La La Land l’attrice ha optato per un abbagliante look sfrangiato targato Atelier Versace e composto da una cascata di nastri argentei che dal collo scivolano lungo la silhouette fino a sfiorare il pavimento. Un azzardo talmente riuscito da far ballare anche gli occhi.

Tilda Swinton – 2018

Tilda Swinton non è nota per indossare stampe particolarmente eccentriche, ma quando lo fa non si risparmia. Alla Mostra del Cinema di Venezia del 2018, l’attrice ha partecipato alla prima di At Eternity’s Gate in haute couture Schiaparelli, coperta di un pattern leopardato rosso fuoco dal collo ai piedi. Maniche guantate comprese. Come a dimostrare che essere eleganti non significa necessariamente essere rassicuranti.

Tilda Swinton al Festival del Cinema di Venezia.

Zendaya – 2021

Impossibile poi non menzionare Zendaya, che nel 2021 portò il red carpet veneziano nel futuro con un abito Balmain in pelle color caramello, realizzato su misura. Talmente aderente al corpo da sembrare quasi liquido. A completare il tutto troviamo un collier Serpenti Bulgari con uno smeraldo da oltre 93 carati, capelli effetto bagnato e pelle luminosa. Che dire, più che arrivare dal mare, sembrava essere stata scolpita direttamente dalla laguna. 

Zendaya al Festival del Cinema di Venezia.

Cate Blanchett – 2024

Arrivata al Lido per presentare The Disclaimer, nel 2024 Cate Blanchett calca il red carpet del Festival del Cinema di Venezia in un tailleur total black firmato Giorgio Armani Privé, composto da un blazer con un bottone bianco a contrasto e pantaloni sartoriali. L’apoteosi del minimalismo più tradizionale, se non fosse per l’effetto sorpresa: una vertiginosa scollatura a U che lascia la schiena scoperta, rivestita soltanto da una cascata di perle à la vecchia Hollywood. Très très chic.

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Cate Blanchett al Festival del Cinema di Venezia.
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