Come affrontare gli imprevisti secondo il galateo

Galateo degli imprevisti

Argomenti del post

Non sempre le cose vanno secondo i piani. Anzi, siamo onesti, gli imprevisti nella vita sono all’ordine del giorno. Pensiamo agli autobus mancati prima di un appuntamento, ai disguidi tecnici sul lavoro, piuttosto che al calice di vino rovesciato durante una cena. Se da un lato, è facile sdrammatizzare a posteriori, dall’altro, sul momento, capita di ritrovarsi spiazzati: fatto il danno, come rimediare? È un attimo lasciarsi prendere dal fastidio, dalla rabbia, dallo stress. Dal panico, insomma. Ecco, dunque, come il galateo ci suggerisce di agire o, meglio, reagire, ad alcune delle situazioni più comuni e imbarazzanti. Per farsi trovare preparati, senza perdere le staffe. 

Imprevisti a tavola: le macchie improvvise 

Una volta accomodati a tavola, basta una piccola svista per attirare tutta l’attenzione su di noi: rovesciare un bicchiere, macchiare vistosamente il tovagliolo, far cadere un piatto. Certo, la tentazione di scusarsi platealmente o di improvvisare rimedi affrettati è forte. Eppure, l’approccio più elegante è quello più semplice: chiedere scusa senza drammatizzare – l’agitazione non fa che amplificare l’imbarazzo e mettere a disagio tutti i presenti -, lasciare che il personale di sala o la padrona di casa prendano in mano la situazione e, se serve, offrire in modo discreto di coprire eventuali danni.

Galateo degli imprevisti a tavola

Imprevisti al lavoro: la tecnologia in panne

In contesti professionali, quante volte capita che la tecnologia ci tradisca proprio nel momento meno opportuno? La presentazione che non parte, il microfono che gracchia, la connessione internet che salta. In questi casi il galateo ci ricorda che lamentarsi o, peggio ancora, accusare tecnici e collaboratori, non è mai elegante. Meglio mantenere la calma, ringraziare il pubblico per la pazienza e, se possibile, continuare senza i supporti audiovisivi. Tant’è vero che l’incidente può addirittura trasformarsi in un’occasione per dimostrare professionalità e prontezza. Piccola postilla: è bene considerare anche la presenza di un assistente, specialmente quando si tratta di presentazioni molto importanti. 

Business etiquette contrattempi

Imprevisti in viaggio: ritardi, cancellazioni, smarrimenti

Ritardi, cancellazioni, coincidenze perse, bagagli smarriti sono inconvenienti (quasi) inevitabili. Anche qui, la regola d’oro è mantenere l’autocontrollo e non finire a sbraitare contro il personale. Che, per di più, non ha neanche colpe dirette nella maggior parte dei casi. Lo sappiamo, “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”, soprattutto se nella valigia smarrita c’era metà del nostro guardaroba preferito. Ma perdere la dignità nella hall di un aeroporto non risolverà magicamente la situazione. Al contrario, aggiornate subito chi vi sta aspettando a casa e conservate ogni documento utile per un eventuale reclamo.

Galateo negli imprevisti in viaggio

Imprevisti sociali: gaffe e nomi dimenticati

Per concludere, un grande classico: dimenticare un nome o confondere un titolo di qualcuno che ci è stato presentato. A chi non è mai capitato? Persino a Miranda Priestly, che per ovviare gli imbarazzi faceva studiare alle sue assistenti i fascicoli degli invitati al gala ne Il Diavolo veste Prada (2006). Ma se scappa la figuraccia la cosa peggiore che possiamo fare è fingere di sapere chi abbiamo davanti o fustigarci con battute autoironiche. Molto meglio fermarsi, ammettere l’errore e correggersi con naturalezza. Dopotutto, che la memoria inganni è risaputo: basta un semplice “Mi scusi, ho sbagliato” e passa la paura. 

Se ti interessa il galateo e vuoi approfondire contenuti come questo, ti aspetto ne La Classe, il programma  formazione continua di Italian Etiquette Society.

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp
Threads

Lascia un commento