Fare gli auguri di Natale può sembrare un gesto semplice, ma tra telefonate fuori orario, baci non richiesti e messaggi di gruppo impersonali, anche questa pratica sociale può trasformarsi in una trappola di imbarazzo o in un rituale svuotato di senso. Ecco perché conoscere il bon ton degli auguri di Natale è fondamentale per non complicarci la vita e, al contrario, trasmettere senza intoppi tutto il nostro affetto più sincero.

Come fare gli auguri di Natale di persona
Bacio? Mano? Abbraccio? Scegliere per quale optare di fronte a un augurio dal vivo è uno dei dubbi più frequenti: la gaffe è dietro l’angolo. Eppure, basta saper leggere il contesto. Ad esempio, nelle situazioni formali – riunioni di lavoro, conoscenze recenti, presentazioni – la scelta più elegante resta la stretta di mano, accompagnata da un sorriso e da un augurio sincero. Mentre tra amici e familiari, via libera all’abbraccio o ai classici due baci sulla guancia, purché l’intenzione sia reciproca. Se percepite esitazione nell’altro, meglio non forzare un contatto fisico. E optare per un semplice, ma pur sempre caloroso, “Buon Natale!”.
Come fare gli auguri di Natale al telefono
Molto apprezzata, non c’è dubbio, ma la telefonata di auguri richiede un certo tempismo. Se volete sentire qualcuno con calma, giocate in anticipo con un messaggio del tipo “Ti va se ci sentiamo in questi giorni?”. Se invece volete fare una chiamata di auguri “brevi”, nel giorno della Vigilia è preferibile durante il pomeriggio o la prima serata. Mentre nel giorno di Natale la mattina e il primo pomeriggio sono i momenti migliori, evitando le ore dei pasti e la fascia oraria dopo le 9 di sera. Badate, quando la conversazione non è stata concordata in via preliminare, deve essere corta, gentile, non invadente, salvo che l’altra persona non mostri voglia e tempo di chiacchierare.

Come fare gli auguri di Natale tramite WhatsApp, SMS & co.
Fare gli auguri di Natale su WhatsApp, o tramite SMS, è sicuramente una delle vie più pratiche e immediate. L’importante però è personalizzare sempre il contenuto del messaggio, inserendo con cura il nome del destinatario e un dettaglio intimo. Ergo, evita frasi approssimative come “Auguri a te e famiglia”: l’effetto è anonimo e sbrigativo. Per quanto riguarda l’orario in un cui inviarlo, non c’è un momento ideale, purché sia entro le 9 e le 21. Semaforo verde anche per GIF e meme, ma senza esagerare. E se tra questi arrivano gli inevitabili messaggi un po’ “cringe” da parte della zia di turno? Rispondete sempre e comunque con gentilezza.
Il biglietto scritto a mano
Sarà anche “vintage”, ma il biglietto resta uno dei gesti più eleganti in assoluto per fare gli auguri di Natale. L’occorrente: un pezzo di carta di buona qualità e una frase pensata appositamente per chi lo riceve, scritta a mano, con calma. Evitate come la peste testi prestampati o auguri generici. Bastano davvero un paio di parole personali per trasformare un semplice bigliettino in qualcosa di molto prezioso.
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