È sempre un buon momento per andare al cinema, ma durante la stagione invernale è una vera e propria coccola. Del resto, la sala è uno dei pochi luoghi rimasti in cui possiamo staccare gli occhi dal telefono e concentrare la nostra attenzione solo sul giga schermo davanti a noi. E in cui in cui il silenzio non è solo educazione, ma parte dell’esperienza. Eppure, non sempre va come dovrebbe: le notifiche sullo schermo del vicino che lampeggiano come abbaglianti, lo scrocchiare dei pacchetti di patatine, le chiacchiere in sottofondo. Ecco, dunque, alcune semplici regole di galateo per goderci una serata al cinema nel rispetto del film e degli altri, senza farsi odiare dall’intera sala.

Arriva puntuale
Partiamo dal gesto più sottovalutato di tutti: arrivare in orario. Non “più o meno”, non “tanto c’è la pubblicità”. Ci siamo passati tutti: arrivare in ritardo costringe una fila intera, già pronta a godersi lo spettacolo, ad alzarsi, ad illuminare il buio con la torcia del telefono per non inciampare nelle scale, e a rompere l’atmosfera in sala proprio all’inizio del film. E se capita? Entra con la massima discrezione o aspetta il momento giusto.
Metti via lo smartphone
Il cellulare è senza dubbio un altro tasto dolente. E no, tenerlo acceso in modalità silenziosa non basta: lo schermo che si illumina ad ogni notifica in arrivo è un abbagliante fastidiosissimo per chi ti siede accanto. L’ideale sarebbe spegnerlo del tutto, o piuttosto optare per la modalità aereo. Se proprio devi controllare l’ora, abbassa la luminosità al minimo e fallo rapidamente.

Snack al cinema: cosa scegliere (e cosa no)
Il cinema non è una biblioteca, ma nemmeno il bar dietro l’angolo. Scegli confezioni di snack che non sembrino appositamente progettate per fare rumore e aprile prima che inizi il film. Il popcorn classico, ad esempio, va benissimo; il sacchetto di caramelle maneggiato per venti minuti un po’ meno. E attenzione agli odori: le patatine alla cipolla è meglio lasciarle fuori dalla sala, per dire.
Evita di parlare durante il film
Già commentare una scena dal divano di casa può risultare fastidioso. Figuriamoci al cinema. Certo, sussurrare un’opinione all’orecchio dell’amica accanto a te non è mica un reato, ma siamo onesti: se non è strettamente necessaria puoi benissimo conservarla per dopo. In fondo, la chiacchiera di rito all’uscita della sala esiste per una ragione.
Rispetta gli spazi comuni
Per guardare una pellicola di due ore bisogna mettersi comodi, ovvio, ma ciò non implica sdraiarsi sulla poltrona come se fossi a casa tua. Evita di scalciare lo schienale davanti a te mentre stendi le gambe e, forse ancor peggio, di occupare entrambi i braccioli a mo’ di trono reale sgomitando a destra e a manca. In fin dei conti, le regole di buona educazione al cinema si basano su una verità molto semplice: non siamo soli.
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