5 bon ton tips per San Valentino

San Valentino.

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San Valentino è sinonimo di cuori, rose rosse, cioccolatini, cene romantiche a lume di candela. Insomma, è la giornata più romantica dell’anno per eccellenza. L’appuntamento perfetto? Come certi atteggiamenti e certi gesti possono rendere l’atmosfera ancora più magica, altri atteggiamenti e altri gesti possono guastarla inesorabilmente. Ecco 5 semplici consigli di bon ton da tenere a mente per una serata memorabile.

Bon ton di San Valentino.

1. Sii puntuale

Eccoci alle basi. Arrivare in orario è la prima forma di rispetto, in quanto la puntualità comunica subito interesse, affidabilità, presenza. Non ci sono scuse che tengano: arrivare trafelati o con venti minuti di ritardo più che creare “un’aurea di mistero”, porta solo imbarazzo e fastidio. Ergo, come sgretolare il romanticismo partendo col piede sbagliato.

2. Dress to impress, ma senza strafare

Certo, San Valentino è un’occasione speciale e come tale merita un outfit ad hoc. Ma non è il Met Gala. Per dire, la pancia scoperta a febbraio non è proprio l’ideale. Basta un look curato, elegante, adatto al contesto. Capace di valorizzarvi magari con un tocco un po’ più estroso del solito.

3. Elimina le distrazioni

Via i cellulari! Forse è la regola fondamentale più precaria nel galateo di San Valentino: non rendere il telefono il terzo in comodo. Notifiche in arrivo, scroll compulsivo, messaggi “al volo” possono sicuramente aspettare. La persona davanti a voi merita tutta la vostra attenzione e non c’è modo più brutale di rompere l’incantesimo se non buttando l’occhio sullo schermo.

Bon ton di San Valentino.

4. Rose rosse? Sempre in numero dispari

Se scegli di regalare un mazzo di rose rosse – grande classico, sempre apprezzato, di San Valentino – ricorda che il numero deve essere dispari. Si tratta di una regola occidentale, in segno di armonia e buon auspicio. Da tenere presente il contesto culturale: in oriente funziona all’inverso, ad esempio.

5. Il conto: paga chi invita

Del resto, è una forma di coerenza: quando arriva il conto, secondo il galateo paga chi ha avanzato l’invito. Se sei ospite, evita il teatrino del “facciamo a metà” insistendo. Meglio accettare semplicemente il proprio ruolo: un ringraziamento sincero è molto più elegante di una contesa sulla carta di credito.

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Bon ton di San Valentino.
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