Galateo per cani (e padroni)

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I cani diventano veri e propri componenti della famiglia.
Ma l’amore incondizionato per gli amici a quattro zampe non deve farci dimenticare che esiste un galateo per cani e padroni: alcune semplici regole di buon senso e buona educazione per garantire la pacifica convivenza.
una ragazza col suo bassotto

Galateo dei cani: buone maniere di base

La prima regola di buon senso per e con i cani è quella di rispettare le loro esigenze.

Non serve essere degli etologi per sapere che i cagnolini, per stare bene, hanno BISOGNO di avere un rapporto con il loro umano. È vero che oggi esistono diverse figure – ad esempio i dogsitter – che possono offrire un supporto. Ma per Fido non è la stessa cosa. Quindi, facciamoci un esame di coscienza: se in casa non c’è nessuno per 11 ore al giorno, forse è meglio mettere da parte l’egoismo e prendere un altro tipo di animale.

Perché una volta  Fido arriva in famiglia, diventiamo noi i responsabili di tutte le sue esigenze.
Quindi, innanzitutto, della sua passeggiata almeno tre volte al giorno, durante la quale raccoglieremo SEMPRE  tutto quello che depositerà sul marciapiede.
Lo so che sembra banale dirlo: le cacche dei cani vanno raccolte.
Ma guardando la situazione dei marciapiedi forse così scontato non è.

Suggerisco anche di fare attenzione alla pipì: in molti (legittimamente) non gradiscono che i cani innaffino la ruota della loro macchina o l’angolo del loro portone.
Per questa ragione, suggerisco di portarsi dietro una bottiglietta d’acqua durante la passeggiata, per sciacquare dove il cane ha sporcato.
una ragazza sulla spiaggia col suo cane husky

Galateo del cane in città

Per strada, in città, i cani in città devono stare al guinzaglio. Per quanto siano educati, è una misura indispensabile per tutelare la sicurezza sia delle bestiole che di tutti gli altri.
I guinzagli estensibili sono molto comodi, ma attenzione: in luoghi affollati possono diventare armi improprie. Educhiamo il nostro amico a camminarci vicino, e se c’è folla teniamo sempre il guinzaglio corto.

Se vogliamo regalare al nostro cane una bella corsa, facciamolo nelle aree “cani liberi” che sono presenti nei parchi cittadini, oppure in aperta campagna.

Ricordiamoci sempre che, per quanto adoriamo il nostro quattrozampe, non tutti provano i nostri stessi sentimenti. Anzi: ci sono persone che dai cani sono intimorite, non importa quanto siano piccoli o inoffensivi…. E questi timori vanno sempre rispettati.

Sui mezzi pubblici i cani sono generalmente ammessi: ma devono stare al guinzaglio e per terra, non in braccio e MAI sui sedili. Se abbiamo anche solo il sospetto che il nostro amico possa morsicare (o comunque se è di taglia grande) è indispensabile armarsi di museruola: dispiace, ma è così. 

Col cane al guinzaglio possiamo andare quasi ovunque: dove però è vietato l’ingresso (per esempio nei negozi di alimentari) rispetteremo le direttive, e lo legheremo appena fuori dall’ingresso. Attenzione ovviamente a non lasciare la bestiola da sola a lungo, oppure sotto il sole.

Mai, mai e poi mai (spero davvero sia superfluo sottolinearlo) lasceremo il cane in macchina da solo, in particolare se fa caldo.

Cani e ospitalità

In molti ristoranti i cani sono benvenuti: ma porteremo il nostro amico con noi a cena solo se siamo certi che è ben educato, che starà buono sotto al tavolo senza disturbare gli altri commensali e/o gli altri cani presenti. 

A casa d’altri i cani vanno ospiti solo se sono esplicitamente invitati. Mai presentarsi assieme al nostro quattrozampe senza chiedere il permesso, per quanto il nostro cagnolino possa essere piccolo e tranquillo. Se Fido è benvenuto, ricordiamo comunque di tenerlo a bada, impedendogli di fare come fosse “a casa propria” e di saltare su letti e divani.

Può capitare invece, quando si ha un cane, di avere ospiti persone che non amano i cani.
In questo caso, anche se ci piange il cuore, suggerisco di relegare Fido in un’altra ala della casa, in una stanza o in giardino, per evitare che (cone le migliori intenzioni) possa mettere a disagio l’ospite..

una ragazza col suo cane nero

Galateo dei cani per chi non ha un cane

Infine, anche se non abbiamo un cane, impariamo a rispettare le bestiole e insegniamo (soprattutto ai bambini) a fare altrettanto.

Chiediamo sempre il permesso prima di accarezzare un cane altrui, o prima di allungargli un bocconcino.Evitiamo assolutamente di arrivargli da dietro, perché potrebbe spaventarsi, ed evitiamo anche movimenti bruschi che potrebbero innervosirlo.

Se un cane ci si avvicina, allunghiamo la mano lentamente, per permettergli di annusarci, e – soprattutto se siamo intimoriti – evitiamo di guardarlo negli occhi, cosa che potrebbe aizzare l’aggressività.

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una ragazza con un pinscher

Foto di apertura: Dominiska Roseplay 
Foto interne: La Miko, Athena, Wallace Chuck, Cottonbro tutte da Pexels

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Io personalmente amo i cani e ne ho avuti due nella vita. Tuttavia sono infastidita da chi li porta ovunque. Ad esempio all’interno dell’ufficio postale infilati nella borsa, che poi mentre sei in fila può capitare che un chiwawa ti lecchi il gomito! Oppure in spiaggia, in uno stabilimento balneare, un tipo aveva portato il cane e lo faceva stare sul lettino (non era una spiaggia specifica per cani).
    Prima del covid – adesso i buffet non ci sono – mi dava fastidio dovermi servire allo stesso buffet in cui si serviva chi aveva un cane con sé, perché non si lavava certo le mani ogni volta dopo aver preso in braccio il cane e prima di servirsi dai piatti comuni. Io non posso sapere se il cane altrui è tenuto bene, è pulito e vaccinato, e comunque il cane cammina per terra, i piedini sono sempre potenzialmente sporchi… Insomma, secondo me in alcune circostanze i padroni di cani dovrebbero avere più buonsenso e capire che non solo non tutti amano i cani, ma anche chi li ama potrebbe essere infastidito dalla loro presenza se diventa invadente e inopportuna sia per la sicurezza che a livello igienico.

    1. Elisa

      Concordo molto, è una questione di rispetto per gli altri!

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