Tre cose da far sparire nel 2014 (oltre al Cake Design)

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In questi giorni di sacrosanto cazzeggio, mi sono imbattuta nel delizioso Manifesto contro il cake design, che sottoscrivo naturalmente in pieno.

E mentre leggevo questa chicca, si presentavano alla mia mente, una dopo l’altra, una serie infinita di cose che – esattamente come il Cake Design – considero inspiegabili e perniciose. E che vorrei cancellare con un colpo di bacchetta magica.

Cake Design

Dopo averle attentamente soppesate, sono giunta a elaborare una mini classifica, di cui vi presento il podio.
La speranza adesso è quella che arrivi il folletto di capodanno, a concedermi i tre classici desideri.

Ecco le tre cose che farei sparire nel 2014 (oltre al cake design).

#1 – La Nail Art

nail art
Considerto la Nail Art l’equivalente beauty del Cake Design: una cosa pacchiana, priva di utilità e, il 99% delle volte, realizzata con assoluta incompetenza. Ricordo la prima volta che vidi una “manicure artistica”: era nel bronx, correva l’anno 2000 o giù di lì e queste referenze dovrebbero bastare. Comunque, aggiungo anche che ricordo chiaramente di  aver pensato “ma no, da noi non attacca: per fortuna in Europa  abbiamo gusto”.
Povera illusa.
Unghie come gioielli, unghie a tema con le feste comandate, unghie come caviale.
Come dire: unghie che sembrano tutto fuorché unghie.
Perché mai?
Nota felice: secondo Fashionista.com (di cui io mi fido ciecamente) pare che siamo davvero vicini alla fine di questo scempio.

#2 – La Duckface

Kim Kardashian's duckface selfie

Selfie è stata la “parola dell’anno” 2013, quindi suppongo sia un po’ prematuro augurarsi che il fenomeno dell’autoscatto selvaggio scompaia a breve.
Ma se proprio dobbiamo tutti ritrarci, almeno facciamolo con ironia, e mandiamo in pensione  una buona volta questa ridicola duck-face.
Già che si chiami “faccia da papero” dovrebbe mettere in guardia contro quest’espressione.
Se non bastasse, è sufficiente ricordare che in italiano, tecnicamente si definisce “bocca a culo di gallina”.

#3 – L’abuso di GIF 

zplease stop

So che tutto il web sta vivendo con le GIF una specie di seconda luna di miele (la prima cos’era, il 1998?).
Il loro regno è Tumblr, assieme a Reddit, Buzzfeed e altri siti votati al cazzeggio.
Comunque, a parer mio, queste immagini conservano un’aria un po’  kitsch, e tendono a far venire il mal di mare.
Il che non è necessariamente un male (vedi Gaysofportavenezia).
Ma chi non è Gaysofportavenezia, dovrebbe dosarle attenzione.
Non so voi, ho spesso ho la sensazione che la crisi epilettica potrebbe essere dietro l’angolo.

Questo articolo ha 3 commenti.

  1. Ghostbox

    Che tutto questo possa sparire in 3, 2, 1….puff! Spariti! Bene, ora faccio un autoscatto mentre mi mangio lo schermo del pc. Pardon, la mia torta cake design 😉

  2. hh

    la nail art è divertente dai

    1. Elisa

      ehmehm, io ho un altro standard di divertimento 🙂

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